La cistite, ovvero l’infezione della mucosa vescicale, è forse il disturbo urinario femminile più frequente: colpisce il 20-30% delle donne una o più volte l’anno, e anche le recidive purtroppo sono diffusissime. La forma più comune di cistite è quella batterica, e il responsabile numero uno (circa nel 90% dei casi!) si chiama Escherichia coli, un batterio a forma di bastoncino con tante piccole braccia, con le quali riesce a muoversi dalle feci, dove normalmente risiede, fino alle pareti della vescica, dove si attacca e comincia a riprodursi, dando origine a bruciore, dolore e perdite di sangue. Per “scacciare” questo batterio da un ambiente che deve rimanere sterile, le soluzioni generalmente adottate sono gli antibiotici, che però spesso rischiano di incrementare la resistenza anziché arginare l’infiammazione. Il pericolo è reale soprattutto quando ci si deve occupare di cistiti ricorrenti. Un’alternativa naturale, innovativa e davvero efficace è rappresentata dall’associazione di uva ursina, tradizionale disinfettante delle vie urinarie, e cranberry, sia sotto forma di succo sia di compresse. Il cranberry è una bacca di colore rosso che cresce soprattutto in Canada. Il suo merito principale, scientificamente riconosciuto, è che impedisce ai batteri di aggrapparsi alle pareti della vescica. In pratica, è come se formasse uno scudo interno protettivo. Dunque, mentre gli antibiotici intervengono quando il problema si è presentato, il cranberry agisce preventivamente: assunto ciclicamente o ai primi sintomi (ad esempio, quando si avverte bruciore nel fare pipì), previene l’attacco di cistite ricorrente. L’uva ursina, invece, elimina gli eventuali batteri rimasti nelle vie urinarie. Confezione: 15 cpr da 700 mg Offerta: 3 Infurin Control (10,00 euro x 3)= Tot. 30,00 euro sconto 16% Tot. 25,00 euro
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